Cucchiai, palette e spatole: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Cucinare è una passione che sempre più persone decidono di trasformare in professione. Non è esagerato definirla un’arte. Grazie alla combinazione tra gli ingredienti, all’esperienza e a quel pizzico di intuito che non guasta mai è possibile portare a tavola veri capolavori. L’obiettivo? Stupire il palato dei commensali. Come è facile immaginare, non tutto è così semplice e lineare. Sicuramente la qualità del cibo è un punto di partenza a dir poco ottimo, ma per lavorare gli ingredienti c’è bisogno anche degli utensili giusti.

Cucinare, infatti, è un verbo generico che racchiude tantissime sfumature. Cucinare significa miscelare, friggere, infornare, filtrare, scolare… e tanto altro ancora! E come si compiono tutte queste azioni? Naturalmente con gli strumenti giusti. Tra questi cucchiai, palette e spatole sono la “dote” di base che anche un neofita dei fornelli deve assolutamente avere.

Cucchiai, palette e spatole per tutti

Che siate fan dei pasti pronti da “preparare” nel forno a microonde o, invece, non possiate fare a meno di trascorrere intere giornate in cucina, munirsi di tutti gli utensili necessari è molto importante. Cucinare è come un lavoro e, dunque, ha bisogno dei suoi attrezzi del mestiere. Creare un piatto o realizzare una ricetta semplice, con l’aiuto degli strumenti giusti sarà più facile e piacevole. Il risultato sarà accurato anche con un risparmio in termini di tempo.

Non solo per i grandi chef

Alcuni utensili fanno parte di una sorta di “corredo” di base. Ce ne sono alcuni indispensabili ad ogni livello, dal dilettante al professionista. Non bisogna credere che siano sostituibili con le tradizionali posate di cui si dispone. Provate, ad esempio, a chiedere a un cuoco di girare una salsa con il classico cucchiaio. O di versare la preparazione di un dolce nello stampo con una forchetta. Altro che impresa!

Per afferrare, sollevare, girare…

Per controllare la cottura e verificare che tutto si stia svolgendo nel migliore dei modi, è necessario maneggiare il cibo. Come è ovvio immaginare non si può fare con le mani! Per un discorso di igiene, prima di tutto, ma a seguire anche di pulizia personale e calore. Ecco che a dare una mano, insostituibile facilitando non di poco la preparazione, vengono cucchiai, spatole e palette. Ognuno con un uso specifico e con caratteristiche particolari regolate anche sulla forma delle pentole.

A cosa serve il cucchiaio

Il cucchiaio in cottura serve per  mescolare la preparazione. Ha la stessa forma del cucchiaio da tavola ma è di dimensioni superiori. Può essere di diversi materiali, con legno sul gradino più alto del podio delle preferenze.

Perché acquistare una spatola

La spatola è caratterizzata da una lama più o meno lunga o sottile ma priva di filo. Questo utensile infatti viene utilizzato per rimuovere alimenti da contenitori, teglie e padelle o per girare le preparazioni durante la cottura (come la frittata, per chi non è abile a spadellarla). Serve anche per spalmare creme sulle superfici dei dolci o salse e mousse sul pane. Oltre a quella tradizionale, ci sono due tipi particolari di spatola: quella che in gergo si chiama “leccapentole” e la spatola per crêpe. La prima serve, come fa intuire la parola stessa, a recuperare anche ciò che può rimanere attaccato alle pareti di pentole e contenitori. Dato che soprattutto nella preparazione dei dolci è indispensabile evitare gli sprechi, diventa uno strumento indispensabile e un alleato importante nella pasticceria. La spatola per crêpe invece, ha una caratteristica forma a “T”.

L’uso della paletta

La paletta è lo strumento di cui non è possibile fare a meno in frittura. E’ caratterizzata da una lama rettangolare con lunghi fori longitudinali. Oltre a voltare la preparazione per far sì che si cuocia in modo uniforme su ambo i lati, è utile per filtrare l’eccesso di grasso in cottura.

Quale materiale preferire

Legno, teflon e silicone sono i materiali più gettonati per cucchiai, spatole e palette. Se composti da più parti possono anche avere due materiali differenti. In particolare il legno, che è un cattivo conduttore e quindi non teme le alte temperature, è molto richiesto. Per le spatole che a seconda dell’uso possono essere rigide o più morbide e non servono in cottura, vanno bene sia il silicone sia l’acciaio. Il teflon è invece una plastica di ultima generazione, resistente alle alte temperature e, dunque, robusta. Evitare utensili in acciaio è ormai regola acquisita per non graffiare le superfici dei contenitori e, ovviamente, in cottura.

Il manico lungo: perché?

Cucchiai, spatola e palette, così come tanti altri utensili da cucina, hanno una caratteristica in comune. Possiedono il manico lungo. Il motivo risiede nell’uso che si fa di questi strumenti. Questo, infatti, può avvenire anche durante la cottura. Quindi la mano che li impugna deve poter stare in sicurezza, sufficientemente lontano dalla fonte di calore.

Anche in pratici kit

Questi utensili sono facilmente reperibili singolarmente oppure in kit. Si tratta di opzioni interessanti e da valutare. Prima di tutto perché sono sicuramente vantaggiose dal punto di vista economico. In più permettono di avere questi strumenti basic in un unico e pratico acquisto.

Web editor, laureata in Lingue con parecchi anni di insegnamento alle spalle e il giornalismo nel dna, amo scrivere (e leggere!) di tutto e di più. I miei hobby? Cantare, fotografare e fare origami. Attenta all’alimentazione “sana” e alla gastronomia di nicchia, adoro il mondo dei bambini, occuparmi di arredamento e di tutto ciò che ruota intorno agli animali da compagnia: il tutto ovviamente in chiave hi-tech e all’avanguardia!

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