Grattugie: migliori prodotti di Novembre 2020, prezzi, recensioni

La cucina mediterranea e la tradizione gastronomica made in Italy sono tutt’altro che avare nell’uso di prodotti grattugiati. Qualche esempio? Un bel piatto di spaghetti al pomodoro, non può tralasciare una nevicata di parmigiano grattugiato, così come una cacio e pepe tradizionale non può fare a meno di una dose generosa di pecorino, assolutamente grattugiato fresco. Anche alcune spezie possono essere grattugiate, come la noce moscata, ad esempio. Ecco perché avere in dispensa una grattugia è diventata una cosa fondamentale. Sia per chi ama cucinare e sia per neofiti dei fornelli.

In commercio esistono molti tipi di grattugie, dalle tradizionali “a mano” a quelle super tecnologiche, ad esempio, ricaricabili: la scelta può ricadere sul modello che si percepisce più idoneo a soddisfare le proprie esigenze… culinarie.

Grattugie manuali: in casa ce n’è almeno una

Le grattugie manuali sono quelle più diffuse e disponibili in commercio. Sono composte da una piastra in metallo per grattugiare e un’impugnatura. Alcune, hanno più piastre e prendono la forma di un parallelepipedo o di una piramide, con lame di differenti dimensioni e tipo di taglio (dalla polverizzazione fine sino al taglio più grossolano), per offrire opzioni diverse a seconda della preparazione che si deve realizzare. Altre sono provviste di un cassettino in cui si riversa l’alimento appena grattugiato e altre ancora hanno, in dotazione, un contenitore dove posizionare l’alimento e che isola la mano dalla grattugia.

Grattugie rotanti

Tra le grattugie manuali ci sono quelle rotanti. Utilizzano un tamburo con lame affilate che viene inserito nel supporto con il formaggio. Questo viene premuto nel vano superiore contro il tamburo a lame. La triturazione avviene ruotando la maniglia che si trova sul lato del tamburo. Il risultato, viene espulso direttamente dall’esterno del tamburo quindi è possibile grattugiare, ad esempio, il formaggio direttamente sul piatto senza toccarlo le mani e abbassando la possibilità di ferirsi al contatto accidentale con la grattugia.

In porcellana, la grattugia “giapponese”

È piatta e sottile e, al posto dei classici forellini, ha delle file alternate di cunei inclinati in due direzioni. Si chiama grattugia “giapponese” ed è ideale per grattugiare tuberi e radici come lo zenzero o il rafano – che vengono ridotti in una polpa morbida priva di filamenti – e spezie come la noce moscata e la cannella. È una chicca per intenditori ma averla (e utilizzarla) è un piacere che dovrebbero provare tutti.

Grattugia elettrica

Le grattugie elettriche sono molto efficaci e riducono a zero il rischio di lesioni. Alcuni modelli sono alimentati con cavo elettrico, che ne possono limitare la portabilità, ma altri hanno batterie interne ricaricabili, che ne consentono lo spostamento ovunque, soprattutto in tavola. È una aspetto pratico da non sottovalutare.

I vantaggi delle grattugie elettriche

Di sicuro il primo vantaggio che porta con sé una grattugia di questo tipo è la semplicità e la facilità d’uso. Questo è importante in particolar modo quando si parla di grandi quantità di alimento da grattugiare. I modelli manuali richiedono anche uno sforzo fisico delle mani e del polso da non sottovalutare, ad esempio,  nel caso in cui si soffra di qualche patologia che interessa queste parti del braccio. Poi, altro vantaggio, è il tempo. Una grattugia elettrica impiega un tempo decisamente inferiore rispetto a una manuale, per grattugiare un alimento.

Con o senza filo?

In commercio si trovano due tipologie di grattugie elettriche. Ci sono quelle con filo e quelle senza filo. I modelli cordless hanno al loro interno un apposito sito contenente le batterie ricaricabili. Questa tipologia di apparecchio, viene in genere proposta con uno o due rulli, il che significa che non si può ottenere una grande varietà in termini di dimensioni di alimento grattugiato. Poi, a livello di potenza è perfetta con alimenti di media durezza. Le grattugie elettriche con cavo di alimentazione hanno motori più grandi e potenti, e consentono di grattugiare qualsiasi tipo di alimento in un arco di tempo davvero minimo. I modelli più performanti sono poi forniti con parecchi accessori, permettendo di ottenere formati e tagli di varie dimensioni.

Grattugie multiuso

Tra le grattugie elettriche che hanno il cavo di alimentazione ci sono modelli che si distinguono grazie alla loro potenza e robustezza. In pratica, possono grattugiare tantissimi alimenti diversi. Dai formaggi, al pane raffermo, alla cioccolata, passando per le spezie e le verdure: si tratta di piccoli elettrodomestici jolly e multiuso che hanno evidenti vantaggi.

Gli extra: sì o no?

A direzionare la scelta nell’acquisto della migliore grattugia, possono essere anche gli eventuali plus forniti nella confezione. Di certo i modelli low budget sono privi di accessori, mentre i più avanzati (e costosi), possono essere forniti anche con più di un accessorio extra. Questi sono importanti e da valutare perché rendono la grattugia uno strumento versatile. Naturalmente per scegliere con sicurezza il modello giusto bisogna sempre partire dall’uso che se ne deve fare.

Web editor, laureata in Lingue con parecchi anni di insegnamento alle spalle e il giornalismo nel dna, amo scrivere (e leggere!) di tutto e di più. I miei hobby? Cantare, fotografare e fare origami. Attenta all’alimentazione “sana” e alla gastronomia di nicchia, adoro il mondo dei bambini, occuparmi di arredamento e di tutto ciò che ruota intorno agli animali da compagnia: il tutto ovviamente in chiave hi-tech e all’avanguardia!

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