Assorbitore di umidità: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Molte persone affrontano o tentano, di combattere il problema dell’umidità in casa, specialmente durante la stagione fredda. Questa è veramente una nemica silente e molto insidiosa poiché causa muffe, cattivi odori, danneggia le pareti e spesso causa reumatismi e dolori muscolari. Per fortuna esistono degli assorbitori di umidità, anche detti deumidificatori che funzionano bene e riescono anche a profumare gli ambienti.

Molti credono che gli ambienti più colpiti dall’umidità siano quelli dove non batte bene il sole, ossia cantina, garage e ripostigli. Sebbene questo sia vero, anche le case dove arriva il sole normalmente spesso hanno questa problematica e quindi bagno e cucina in primis che sono gli ambienti di casa dove si utilizza di più l‘acqua.

La muffa deve essere sconfitta perché attira parassiti e crea problemi alle pareti della casa oltre che alle persone con allergie e dolori muscolo articolari cronici. Inoltre, le persone con problematiche già presenti come asma e patologie respiratorie. Per contrastare la presenza di umidità, specialmente se si vive in zone di mare o di bosco bisogna mettere in conto di utilizzare degli assorbi umidità o deumidificatori. I deumidificatori possono essere elettrici oppure chimici.

Deumidificatori elettrici

L’apparecchio di questo tipo si aggancia alla presa della corrente e aspira l‘aria umida filtrandola. Una volta filtrata rimanda di nuovo l’aria fuori secca e priva di acqua. I deumidificatori di questo tipo funzionano tramite ventola e compressore e sono efficacissimi per togliere l’umidità negli ambienti. Naturalmente come tutte le cose, gli apparecchi e i prodotti, hanno alcune controindicazioni da controllare. I deumidificatori sono in genere più costosi dei normali deumidificatori chimici proprio perché hanno un meccanismo d’azione elettrico. Inoltre possono essere rumorosi e recare fastidio a chi sta intorno.

Il costo di un apparecchio simile non è solo al momento di acquisto ma anche in bolletta ed è per questo che spesso si tende a scegliere i deumidificatori chimici anziché quelli elettrici poiché non consumano elettricità e non hanno batterie. La spesa di una ricarica per i deumidificatori chimici è comunque sempre molto contenuta e drasticamente più bassa di un qualsiasi deumidificatore elettrico. L’assorbi umidità chimico non fa rumore, occupa poco spazio e neutralizza gli odori in maniera ottima. In più è disponibile in varie profumazioni.

Assorbi umidità chimici

Gli assorbi umidità chimici funzionano secondo un altro meccanismo d’azione che è quello di assorbire acqua mediante dei sali compatti. Questi sali sono quindi igroscopici e assorbono acqua presente nell’aria. Il sale che ingloba l’umidità quando diventa saturo di acqua per effetto gravitazionale precipita e viene raccolto in un piccolo serbatoio. L’acquisto di un assorbi umidità inteso come sali compatti richiede quindi anche l’acquisto della apposita gabbietta dove si inserisce il sale compatto. La gabbietta rimarrà sempre, mentre il sale va cambiato ogni volta che si esaurisce. La durata del sale è molto variabile e dipende principalmente dal grado di umidità presente nell’aria. In genere in un ambiente medio umido un pezzo di sale compatto può durare anche uno o due mesi.

La gabbietta invece può essere in plastica oppure in materiali più eleganti da tenere in casa, molto arredanti e carini da vedere. In genere le gabbiette di questo tipo si riconoscono subito come gabbiette assorbi umidità e si tende a posizionarli in luoghi nascosti della casa per non imbruttire l’ambiente, per questo ne sono stati realizzati di nuove tipologie e ora sono disponibili quindi in legno e in acciaio.

Assorbi umidità chimici con i sali

Abbiamo fatto una buona differenza fra deumidificatori a sali e deumidificatori elettrici. Ora cerchiamo di scoprire i deumidificatori a sali quando devono essere usati e per quali ambienti risultano maggiormente indicati rispetto all’altra categoria. Questi assorbi umidità sono validi  negli ambienti con un tasso di umidità medio basso. Dove magari l’umidità si manifesta con una sensazione di freddo nell’aria ma dove non compaiono muffe, cattivi odori e problemi di grande entità. Consideriamo inoltre che i locali dove sono presenti infiltrazioni, grandi macchie di muffa non possono essere trattati con i sali poiché sarebbe troppo sproporzionato il dislivello.

Dobbiamo considerare comunque che negli ambienti dove andiamo a posizionare i nostri sali, dobbiamo considerarne anche la metratura: un salotto di 50 metri quadrati non potrebbe essere trattato con un deumidificatore piccolo. L’azione igroscopica è quindi da rendere proporzionale. Il grande vantaggio di questi apparecchi piccoli e funzionali è che possono essere spostati ovunque, anche portati in viaggio quindi non hanno controindicazione di alcun genere. Non fanno male alla nostra salute e devono soltanto essere lontani dalle pareti ad almeno 10 cm di distanza e lontano dalle fonti di calore che potrebbero sciogliere il sale impedendone la funzione.

Profumazione e durata del sale

Molte persone si chiedono dopo quanto tempo si può vedere il risultato del deumidificatore? La risposta dipende sempre dalla grandezza della stanza ma naturalmente devono passare un minimo di uno o due giorni per sentire qualche differenza e percepire l’ambiente meno umido. I tempi di durata del sale dipende dalla grandezza della tavolozza di sale, chiamata Tabs, che può quindi essere piccola e pesare circa 500 grammi oppure grande da 1,5 Kg.

I profumi del sale possono variare in base al modello ed essere alla vaniglia o alla lavanda ma anche al profumo di brezza marina o avere note floreali. Ce ne sono veramente per ogni gusto ed alcuni hanno anche profumazioni balsamiche. Ma se non vi piace sentire odori perché per profumare il vostro ambiente utilizzate già un deodorante per ambienti, potete optare per  gli assorbi umidità neutri, che non hanno odore ed esplicano semplicemente la funzione di catturare l’acqua.

Prevenzione per l’umidità

Ci sono dei piccoli accorgimenti da tener quando si vuole prevenire l’umidità in casa e ci sono modi per capire se un ambiente è predisposto alla formazione di umidità. Osservando le pareti e le finestre potremmo notare chiazze d’acqua sui vetri e macchie scure sulle pareti, specialmente negli angoli. Se l’aria è viziata e ci sono poi anche molti insetti, non potete avere dubbi: c’è un tasso di umidità molto alto.  In questo caso oltre ad acquistare un assorbi umidità, potreste mettere in conto di prendere qualche precauzione per non esasperare la situazione. Queste sono per esempio spostare di qualche millimetro i mobili dalla parete, tenere le porte del bagno e della cucina chiuse, le finestre del bagno aperto e cercare di fare arieggiare il più possibile dopo la doccia e dopo aver cucinato. Anche stendere il bucato in casa è sconsigliato poiché tutte queste cose concorrono a immettere particelle d’acqua in casa che vengono inevitabilmente poi trattenute dalle pareti.

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