Scope rotanti: migliori prodotti di Gennaio 2021, prezzi, recensioni

Oltre alla scopa tradizionale che raccoglie polvere, detriti e oggetti sparsi sul pavimento, esiste un altro genere di scopa, molto più all’avanguardia che facilita di molto il lavoro delle casalinghe. Si tratta della scopa rotante che al posto della testa tradizionale con setole, monta un serbatoio e una serie di rulli e spazzole con lo stesso scopo di raccogliere polvere e detriti.

Ci sono diversi elementi della scopa rotante che bisogna valutare per effettuare una buona scelta. Vediamo quali sono.

Manico

Intanto la prima componente è il manico. Anche se spesso si tende a pensare che sia la scopa l’elemento chiave, anche il manico è molto importante perché è attraverso questo che viene fuori la comodità e la praticità nell’utilizzo. Il manico ideale è idoneo alla propria altezza evitando quindi di doversi chinare oppure di posizionare le braccia troppo in alto e stancarsi.  Ci sono però diverse tipologie di manici sul mercato: alcuni sono statici, altri modulari e altri ancora telescopici. Come si può già intuire, i manici telescopici sono quelli che occupano meno spazio perché scompaiono e si possono ridurre di altezza. Il manico modulare invece non si estende e non si riduce ma può aggiungere altri elementi per allungarlo, quindi altri segmenti di manici. Infine il manico statico è quello composto da un unico elemento che non si può modificare.

Naturalmente se in casa ci sono diverse persone che si occupano delle faccende domestiche è giusto optare per un modello modulare o telescopico ma se si sa già che solo una persona utilizzerà quella scopa, si può scegliere direttamente una scopa rotante con manico statico.

Testa della scopa

La testa della scopa è l’elemento che si trova a contatto con il pavimento e che ha la funzione di raccogliere i detriti e la polvere. La testa può avere diverse forma, ma ciò che conta più di ogni cosa è la dimensione. Maggiore è la superficie da pulire, maggiore dovrà essere la dimensione della testa. Una buona dimensione è di 30 cm. Le testa variano però di dimensione anche in base alla capienza del serbatoio che si trova esattamente sopra la testa e che ha il compito di raccogliere lo sporco raccolto dalla testa. La testa può essere triangolare o rettangolare. La variante rettangolare, come si può intuire è la soluzione valida per chi ha una casa piena di angoli e piena di complementi d’arredo, come mobili e simili.

Serbatoio della scopa

Il serbatoio è importante da valutare in sede di scelta poiché raccoglie tutti i detriti, la polvere ecc.. e varia da modello a modello sulla base della capienza. La capienza è proprio la capacità di raccogliere una certa quantità di sporco e da questa dipende la frequenza con cui siamo chiamati a svuotare il serbatoio. I recipienti delle scope rotanti non sono molto capienti: al massimo arrivano a 300 ml e quindi sono molto meno capienti delle scope elettriche tradizionali. Oltre alla capienza, occorre valutare anche la modalità di svuotamento. Questa attività deve essere più possibile veloce e comoda. Ma in genere i modelli più comodi di scopa rotante sono dotate di pulsanti che una volta attivati si aprono automaticamente e non costringono quindi a toccare lo sporco raccolto. Questa operazione va quindi effettuata direttamente nel bidone. Non tutte le scope però hanno questa modalità di svuotamento. Quindi se vi interessa non toccare la sporcizia vi converrà cercare un modello con controllo automatico che sebbene vi costerà di più, sarà certamente più comodo.

Naturalmente fra testa della scopa e manico c’è sempre uno snodo che determina la rotazione e i gradi della rotazione. L’ideale è la scopa che ruota a 360°, ma questo valore può cambiare a seconda del modello e delle proprie esigenze.

Spazzole pulenti e rulli

Spazzole e rulli hanno differenti scopi nella scopa rotante. Le spazzole sono delicate mentre i rulli sono più aggressivi. Le spazzole servono essenzialmente a raccogliere polvere e detriti. Possono essere tonde oppure a forma di elica. La spazzola a forma di elica è perfetta per pulire negli interstizi, tipo fra le mattonelle; mentre le spazzole rotanti rotonde servono essenzialmente a pulire superfici omogenee o angoli delle pavimentazioni. Il movimento rotatorio infatti riesce a muovere le setole facendole arrivare anche negli angoli. Se la forma della testa è anche triangolare, ancor meglio.
I rulli invece sono essenziali per pulire superfici più difficili come i tappeti e la moquette ma non sono per niente indicati per pulire i pavimenti tradizionali perché tendono a graffiare. Quindi assolutamente sconsigliati su parquet.

Ogni modello di spazzola racchiude il suo grado di complessità. Maggiore è il numero di spazzole e tipologie di spazzole e rulli, migliore sarà l’efficienza sui pavimenti e sui tappeti. Un prodotto molto ricco di elementi è più efficiente e perfetto per coloro che devono affrontare sporco ostico da rimuovere. Si possono trovare infatti scope con spazzole sia rotonde che a forma di elica.

Batteria e consumi

Trattandosi di una scopa rotante si deve mettere in conto l’utilizzo di batterie. Naturalmente le batterie sono meno prestanti dell‘energia elettrica. La batteria della scopa rotante è una batteria a nichel di metallo idruro. L’autonomia è molto ridotta rispetto alle scope tradizionali. La durata media è di 40-50 minuti mentre la carica completa si ultima in due o tre ore a seconda del modello di scopa.

Bisogna poi ricordare che le batterie di questo tipo hanno un effetto memoria e quindi prima di essere messe in carica devono scaricarsi completamente, altrimenti il rischio è quello di romperle e ridurne le prestazioni a lungo andare. Naturalmente la batteria delle scope rotanti è quasi sempre una batteria a Ni-Mh e quindi va gestita in questo modo. Le batterie a ioni di litio sono invece diverse non soffrono dell’effetto memoria ma raramente vengono impiegate nelle scope rotanti.

Un’occhiata ai marchi e prezzi

Fra i marchi più conosciuti di scope rotanti ricordiamo Vileda, Bissell, Black & Decker. Le scope rotanti non essendo paragonabili alle scope elettriche ma nemmeno alle scope tradizionali, hanno un prezzo che è una via di mezzo e che parte dai 20 euro circa fino ad arrivare ai 50 euro per i modelli migliori.

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